PENSAI nasce da un percorso personale di ricerca sul problema della decisione e si formalizza progressivamente come metodo.
La storia personale spiega l’origine della ricerca; non costituisce, da sola, prova della validità del metodo.
Dal percorso al metodo
Prima di diventare un metodo, PENSAI è stato un percorso fatto di domande, riflessioni, esperienze e sperimentazioni.
OffLineMind è il laboratorio editoriale nel quale questo percorso è stato raccontato, discusso e sviluppato.
PENSAI rappresenta la formalizzazione metodologica di una parte di questo percorso.
Il rapporto tra i due progetti può essere sintetizzato così:
OffLineMind → ricerca e riflessione
PENSAI → metodo e governance
RISOLVO → implementazione
OffLineMind non è quindi il semplice blog di PENSAI e PENSAI non è la trasformazione di OffLineMind in un prodotto.
Sono due luoghi diversi dello stesso percorso.
Nel primo nascono e vengono esplorate le domande.
Nel secondo quelle domande possono diventare metodo, regole, processi e strumenti verificabili.
La validità viene dopo l’origine
Il fatto che un metodo abbia una storia personale non dimostra che funzioni.
Per questo PENSAI separa l’origine dalla validazione.
La validità di PENSAI deve essere valutata attraverso:
- metodo;
- implementazione;
- test;
- evidenze;
- verifiche;
- confronto con la realtà.
Un’origine personale può spiegare perché una ricerca è iniziata.
Non può dimostrare che il risultato sia corretto.
Questa distinzione è parte della stessa impostazione di PENSAI.
Il percorso continua
PENSAI non viene presentato come un sistema concluso e incontestabile.
È un metodo in evoluzione che deve poter essere sottoposto a verifica, critica e correzione.
Il suo valore non dipende dalla persona che lo ha concepito.
Dipende dalla capacità del metodo di reggere quando viene messo alla prova.
Per questo la ricerca continua.
E per questo anche l’autore del metodo rimane, prima di tutto, un osservatore del suo funzionamento.
OffLineMind
OffLineMind è il luogo nel quale questo percorso ha trovato una forma editoriale.
Qui sono nate riflessioni su tecnologia, intelligenza artificiale, decisione, potere, società e rapporto tra uomo e macchina.
Alcune di queste riflessioni hanno progressivamente portato alla necessità di costruire un metodo.
PENSAI nasce da questo percorso, ma deve essere giudicato per ciò che riesce a dimostrare.
Una responsabilità personale
PENSAI porta il nome e la responsabilità del suo autore.
Ma la responsabilità personale non deve diventare un argomento di autorità.
Non chiedo di credere a PENSAI perché l’ho creato io.
Chiedo che venga osservato, utilizzato, verificato e, quando necessario, contestato.
Perché un metodo che non può essere messo in discussione non è realmente governato.
Salvatore Martino
Fondatore e autore di PENSAI
PENSAI — Decisione governata, prima della decisione.
